Carissimi genitori e carissimi alunni,

siamo tenuti a rispettare le norme governative che, a causa dell’emergenza Coronavirus, molto probabilmente, ci imporranno ancora la sospensione delle attività didattiche in Istituto.

Desidero condividere con voi quanto espresso alla conclusione del comunicato di due virologi del Dipartimento di Scienze Veterinarie di Torino, i professori S. Rosati e L. Bertolotti:

La verità è che nessuno conosce come andrà a finire. Il principio di precauzione, se applicato bene, non sarà mai apprezzato abbastanza, se il problema sanitario poi non si verifica. Mentre una sottovalutazione del pericolo, in presenza di un’epidemia fuori controllo, farebbe scoppiare la rivoluzione. La difficoltà di prendere giusta decisione è un sottile filo che lega questi due estremi”. (Troppo spesso si parla senza conoscere la realtà delle cose e senza l’adeguata competenza).

A questo punto, e mi rivolgo a voi ragazzi, vi invito a scaricare le applicazioni che vi sono state suggerite dai vostri insegnanti, a lavorare con impegno seguendo le indicazioni che ciascun docente vi ha fornito e che continuerà ad inviarvi mettendosi a disposizione on line per ulteriori spiegazioni, chiarimenti, eventuali correzioni degli esercizi proposti, nonché test e verifiche.

Affrontate questo periodo di prova con serenità, ma senza sottovalutarlo, approfittatene per visionare film interessanti ed istruttivi, per leggere buoni libri, per colmare le fragilità nelle materie per voi più difficili e per consolidare le vostre conoscenze e le vostre abilità.

Tutti gli strumenti tecnologici possono servire di supporto alla didattica, soprattutto in un momento di emergenza come questo, ma non possono sostituirsi ad essa. Le relazioni interpersonali all’interno della Comunità scolastica sono e restano l’aspetto più importante nel processo formativo di ciascuno. Pertanto, pur attivando una didattica on line, speriamo che tutto torni al più presto alla normalità.

Un caro saluto

Il Coordinatore delle attività didattiche ed educative

Gabriella Righi

 

 

Vigevano, 3 marzo 2020.